Vita morte miracoli di lettura

10948964_1379092965738978_1763322989_n-515x600Ieri sera ho finito di leggere questo libro. Che meraviglia, leggetelo anche voi. Perché? Perché parla della morte come veramente è, della libertà come tutti la vorremmo, dell’amore come dovrebbe essere e come infatti può accadere.
Hanno scritto che questo romanzo somiglia a un film di Truffaut, è vero: anche qui il giovane protagonista, che si chiama Libero, e non a caso, (di cognome Marsell, forse in omaggio alla Ricerca del tempo perduto di Proust? può essere) fa “le quatre cents coups”, ovvero “ne combina di tutti i colori”.
locandinaL’ho divorato, una pagina dopo l’altra, le ultime stanotte facevano sgorgare lacrimoni con singhiozzi inarrestabili. Ma dopo, ho dormito benissimo; e ho sognato che mi ero trasferita in una nuova casa, con un patio e un giardino, bellissima.
Magia dei libri (mentre infuria il degrado della fusione Mondazzoli) e dei film (mentre a Milano chiude lo storico cinema Apollo che si trasforma in un Apple Store). Pazienza, gli scrittori bravi, i registi geniali e i lettori appassionati ci saranno sempre.

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