Bullismo Omofobico: l’intervento di Grillini

Simpatico intelligente e vivace come sempre, Franco Grillini (Consigliere Regionale IdV a Bologna) ci illustra quanto è complicato essere gay oggi in Italia. Diversamente a Parigi, Londra, Berlino…

Introduzione al Convegno Bullismo Omofobico

Mentre il ministro Giovanardi strepita per la pubblicità dell’Ikea con la coppia gay, son ben felice di pubblicare gli atti del Convegno sul Bullismo Omofobico organizzato da noi il 15 aprile allo Spazio Guicciardini. Nei miei progetti per Milano c’è uno Sportello Comunale (qui a destra) per affrontare questo problema e per aiutare le vittime del bullismo: a scuola, in famiglia, nella società.

Dal Sessismo allo Stalking. Parla l’avvocato penalista

L’intervento multimediale di Alessia Sorgato, avvocato penalista di Milano e autrice del libro Stalking (G. Giappichelli Editore): grazie a lei scopriamo come anche molti personaggi famosi siano stati vittime di stalking.

Dal Sessismo allo Stalking. Parla la psicologa.

Picchi di violenza da parte degli offender soprattutto in agosto e in dicembre: così ci racconta la Psicologa Nadia Muscialini di Soccorso Rosa dell’Ospedale San Carlo di Milano nel suo intervento al Convegno Dal Sessismo allo Stalking (11 marzo 2011, Spazio Guicciardini)

Intervento della Sen. Giuliana Carlino

Giuliana Carlino parla della Legge N. 2216 Misure in materia di contrasto alla discriminazione della donna nella pubblicità e nei media di cui è prima firmataria, attualmente in corso di approvazione al Senato.

Ouverture del Convegno Dal Sessismo allo Stalking

Primo degli interventi del convegno tenutosi l’11 marzo 2011 allo Spazio Guicciardini di Milano. Per capire a che punto è arrivata la strumentalizzazione dell’immagine della donna nella pubblicità sessista.

Intervista sul sessismo

Esiste un sessismo benevolo e un sessimo malevolo? La risposta è no, naturalmente. Non ci tragga in inganno il gergo usato da Chiara Volpato, Docente di Psicologia sociale all’Università Bicocca di Milano, che ho intervistato qualche giorno prima del Convegno Dal Sessismo allo Stalking. Il sessismo è sempre sessismo, così come il razzismo è sempre razzismo. Di Chiara Volpato in uscita i primi di aprile il nuovo libro Deumanizzazione. Come si legittima la violenza, Ed. Laterza. Ci sono studi in America, e già anche in Italia, sulla relazione tra sessismo e stalking.

è stato un successone

La sala dello Spazio Guicciardini era piena. Per 3 ore non è volata una mosca: gli interventi delle relatrici – un avvocato penalista, una magistrata, una senatrice, una psicologa – erano troppo interessanti. Risultato? Non solo una bella serata per tutti, ma l’avvio ufficiale dell’integrazione alla legge attuale sullo Stalking da parte della Senatrice Carlino dell’IdV. Sono felicissima, non avrei mai immaginato tanto. Ha chiuso la serata l’intervento della GLOSS, che ha toccato il cuore di tutti. Grazie alla numerose persone che hanno collaborato alla perfetta riuscita dell’evento.

Striscia la notizia domani sera al Convegno Sessismo & Stalking?

Mi hanno chiesto di ospitare la troupe di Striscia la notizia al Convegno Dal Sessismo allo Stalking che abbiamo organizzato per domani sera venerdì 11 marzo ore 20.30 allo Spazio Guicciardini. Gli ho detto di sì: mi fa piacere che anche Striscia, una delle trasmissioni televisive più popolari, si interessi al tema. Naturalmente ho qualche perplessità, perché ho visto anche come Striscia a volte banalizza temi che invece sono di fondamentale importanza per la vita vera delle persone. Chiedo a voi, che verrete al convegno, di vigilare insieme a me sull’uso del materiale che verrà filmato. Eventualmente protesteremo, sperando che invece non sia necessario. Vorrei la vostra opinione….

e così hanno tolto i manifesti. evviva!

Finora mi ero rifiutata di pubblicare qui il manifesto incriminato. Non solo per buon gusto, ma anche per non fare ulteriore pubblicità a un’azienda sconosciuta che usa, strumentalizza e disumanizza le donne per attirare l’attenzione del pubblico, evidentemente non avendo altri valori commerciali da esibire. E infatti è così. Siccome sono un po’ capatosta, ho cercato sul web Silvian Heach, provate anche voi: 1) vedrete che vende vestiti molto simili a quelli che si trovano sulla bancarelle cinesi; 2) che li vende solo online oppure in franchising (ma dove? c’è in apertura un’ingannevole cartina geografica del mondo, ma nessuna sede ); 3) l’unico contatto è un n° telefonico di… Napoli! Ohibò. Ho già sentito storie di aziende pressoché inesistenti che ricevono un sacco di soldi da anonimi benefattori per lanci costosi e spettacolari… che poi finiscono in niente. Altro indizio: la rozzezza del messaggio. Basta avere molti soldi per pagarsi la foto superpatinata di Terry Richardson. Ma ci vuole testa, e anche un po’ di cultura, per costruire un messaggio pubblicitario, che qui non è coerente con la bassezza commerciale del prodotto. Insomma, oltre alla disumanizzazione della figura femminile, voglio dire: non facciamoci fregare… Intanto lo IAP, che non è certo un Ente bacchettone, li ha fatti ritirare da tutto il territorio nazionale. Meno male.

ancora le donne a Palazzo Marino

Si chiamava Donne in pezzi il Convegno organizzato oggi alla Sala Alessi di Palazzo Marino dalla Consigliera Patrizia Quartieri. Interessante. Antonella Eberlin ci ha raccontato le ultime lettere di protesta che Donne In Quota ha inviato con successo ad aziende che reclamizzavano i loro prodotti attraverso la pubblicità sessista. C’era anche il Presidente dello IAP, Dr. Guggino. Lorella Zanardo che ci ha aggiornato sui suoi ultimi monitoraggi televisivi, sempre sconfortanti. Una pubblicitaria che ha cercato di difendere la categoria sostenendo che in fondo la pubblicità occupa soltanto il 17% degli spazi televisivi (ma i manifesti stradali? boh), e che la pubblicità è semplicemente lo specchio della società (sì, va bene, ma è per questo che non ci piace): purtroppo si tratta di un gioco di specchi che diventa circolo vizioso. Per fortuna c’era Chiara Volpato, sociologa e docente di psicologia sociale alla Bicocca, che ci ha parlato di oggettivizzazione della donna e della conseguente disumanizzazione. Lasciandoci, alla fine, con un’esortazione: ci vuole a questo punto più cattiveria culturale per contrastare la valanga multimediale di messaggi sessisti che ci investono, e sperare magari di vincere questa battaglia di civiltà.

oggi audizione a Palazzo Marino

Oggi sono andata in Comune con le Donne in Quota per ascoltare l’intervento del Presidente dello IAP (Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria) convocato in Commissione Pari Opportunità dalla Consigliera Patrizia Quartieri per parlare di pubblicità sessista a Milano. E proprio in questi giorni tutti stanno commentando l’indecente campagna Silvian Heach che ha tappezzato i muri della città con il sedere al vento di una top model che si alza la gonna ammiccando ai passanti. Mi chiedo: ma è possibile che molti uomini e molte donne non si rendano conto che immagini simili ripetute ossessivamente per le strade ledono la dignità degli esseri umani in generale, prima ancora che quella delle donne? E che tali immagini sono la prova lampante che nel nostro Paese non esiste la democrazia paritaria? Il Parlamento Europeo si è gia espresso chiaramente, e gli altri Paesi della UE si sono adeguati. Perché l’Italia no?

Finalmente domenica 13!

L’abbiamo aspettata tanto questa domenica 13 febbraio, e nessuno è rimasto deluso. Quanta gente.  Il Castello Sforzesco assediato da una moltitudine di persone abbarbicate persino sulla statua di Garibaldi in Largo Cairoli. Tante donne e tanti uomini pensanti, per fortuna. A dimostrare che il degrado morale in cui è precipitato il nostro Paese interessa entrambi i generi. Ecco il video in presa diretta girato da Mario Attardo della Neon Production, nostro compagno di ventura. Per chi non c’era e avrebbe voluto esserci.

domenica 13 volantiniamo questo

Alla manifestazione in piazza Castello ore 14.30 ci vengo con tutte le mie amiche e i miei amici, tutte persone consapevoli già da tempo che nel nostro Paese ci sono due questioni brucianti: 1) la questione morale, 2) la questione femminile. E riguardo alla questione femminile ci sono due problemi che fanno male a tutta la società: la scarsa rappresentanza delle donne nelle istituzioni e nei luoghi dove si decide, oltre alla cattiva rappresentazione dell’immagine della donna in pubblicità e nei media.

Eppure le donne sono la metà della popolazione, anche di più. Eppure le donne hanno anche biologicamente una marcia in più, come sostiene il filosofo Umberto Galimberti: la funzione di cura della specie. Che sia questa l’origine di tanta secolare ingiustizia sociale? suggeriva Lea Melandri durante una bellissima lezione tenuta al Corso Donne Politica Istituzioni un paio d’anni fa (erano corsi universitari eccellenti che il Ministero delle Pari Opportunità non ha più finanziato…): mi aveva fatto molto riflettere.

Noi abbiamo organizzato questo Convegno: Dal sessismo allo stalking, prossimo 11 marzo allo Spazio Guicciardini della Provincia. Pensiamo che ci sia una relazione tra l’immagine della donna oggetto, gli ultimi scandali e la violenza quasi sempre segreta e agìta tra le mura di casa (psicologica, economica, fino purtroppo a diventare anche fisica). Vogliamo capire se è possibile far qualcosa per prevenirla, magari un’integrazione alla legge vigente che è scarsa rispetto a quella di altri Paesi europei. Ci siamo riuscite l’anno scorso con la Senatrice Carlino e la Pubblicità sessista. Vogliamo continuare. Intanto domenica 13 febbraio volantiniamo (saremo in 15, tutto il mio staff politico-elettorale). :)

le mani in tasca

Che senso ha avere le mani pulite se si tengono in tasca? diceva don Milani. E Saviano l’ha citato ieri al Palasharp, all’incontro organizzato da Libertà e Giustizia. Molto emozionante, più di sempre. Le sue parole di ieri mi coinvolgono oggi in prima persona, perché Saviano parla di voti. Lo riascolto in questo filmato, penso alla campagna elettorale già da qualche mese sto portando avanti insieme al mio gruppo, tutte persone impegnate a comunicare la nostra idea di democrazia, semplice così come dovrebbe essere, proprio come dice Saviano. Ogni venerdì sera incontriamo persone, tante, sempre nuove. Prendiamo un aperitivo, mangiucchiamo qualcosa e ci conosciamo. Parliamo dei nostri progetti per Milano, dei valori in cui crediamo. Inventiamo e programmiamo piccole cose fattibili per migliorare la qualità della vita nella nostra città. E solo dopo parliamo di voti. Ci stiamo sporcando le mani con entusiasmo, e l’entusiasmo è contagioso. Stiamo vivendo un’entusiasmante esperienza di democrazia partecipativa, perché ognuno è chiamato a dare il suo contributo, e a parlare agli amici di questi progetti, e a invitarli agli aperitivi… Sta funzionando così, con il passaparola, e si sta creando un network di persone che hanno molte cose da dirsi. Saranno tutti voti puliti. Proprio come dice Saviano.

i milanesi presi per i fondelli?

Ricevo ieri sera questo comunicato stampa da AssoConsumatoriItalia di Milano:
Oggi 30 gennaio giornata blocco del traffico abbiamo verificato tutta la mattina sulla MM3, sulle linee 90/91 e sulla 61: il numero di corse tra le 8 e le 13 non superava quelle previste in orario per una qualsiasi altra domenica. Erano state annunciate 300 corse in più di metropolitana e 1500 sui mezzi di superficie”. Ma com’è questa storia? Ogni anno la stessa. Eppure non si tratta di un problema imprevisto. Ai cittadini si chiedono sacrifici, scomodità, spese aggiuntive. E i servizi però non funzionano. Ma a cosa servono allora i soldi in più pretesi per l’Ecopass e per le multe sulle strisce gialle/blu che drappelli di vigili distribuiscono alacremente da un paio d’anni a questa parte?


donne e uomini in piazza della Scala in nome della dignità

Oltre 10mila persone con sciarpe bianche, cartelli e palloncini per esprimere indignazione nei confronti dell’intreccio di potere, sesso e denaro che sta condizionando la politica italiana. Sono contenta che oggi a Milano ci fossero anche molti uomini insieme alle associazioni femminili che avevano promosso l’iniziativa. Perché lo scenario di degrado culturale che ci avvolge in questi giorni colpisce la dignità delle donne insieme a quella degli uomini.

il Caimano e il Profeta

2006, un sabato pomeriggio di primavera al cinema Anteo di Milano, primo giorno di uscita del nuovo film di Nanni Moretti, molto atteso tra mille polemiche e dopo un lungo periodo di ostinato top secret da parte del regista. Nella fila davanti a noi c’erano Dario Fo e Franca Rame. Ci siamo alzati alla fine conturbati dall’ultima scena, dove Nanni Moretti diventa anche attore protagonista. Forse per dare ancora più forza a una metafora che si è poi rivelata inquietante profezia: il tribunale in fiamme.
Dura pochi minuti, riguardatevelo.

Decrescita Felice a Cascina Cuccagna

A Milano il 28 novembre nevicava. Panico, perché noi di MDF Movimento per la Decrescita Felice avevamo organizzato da tempo la presentazione di un libro molto stuzzicante, Scappo dalla città. L’autrice Grazia Cacciola doveva arrivare dall’Appennino tosco-emiliano dove nevicava già dal giorno prima. E tutto si doveva svolgere nel suggestivo scenario di Cascina Cuccagna, che tra qualche mese sarà uno dei posti più belli di Milano, ma per adesso è ancora un soltanto un meraviglioso cantiere.

Invece tutto è andato bene, e nonostante il meteo c’erano un sacco di persone interessate a capire che cos’è la Decrescita Felice e incuriosite dalle esperienze di persone – come Grazia Cacciola e Filippo Schillaci – che hanno abbandonato la metropoli per cambiare stile di vita. Tutti abbiamo imparato che la qualità della vita si può migliorare, anche rimanendo in città.

Questa è l’email che Grazia Cacciola ci ha inviato il giorno dopo:

Ciao Fiorenza, ciao Fabio!
Sono arrivata a casa stasera e ci tengo a ringraziarvi subito per il bellissimo … TUTTO!!
Scusatemi il disordine dei “grazie”, ma per golosità devo mettere al primo posto la torta vegan di Fabio, strepitosa!
Grazie per il bellissimo posto in cui avete organizzato, non so se si è sentito ma all’inizio ero proprio commossa per quello che rappresentava per me quel luogo avendolo visto quotidianamente per vent’anni da fuori, rassegnata a vederlo diventare prima o poi un ennesimo Café Atlantique o palazzone da 10mila euro a mq.
Grazie per la vostra competenza, calore, passione e combattività. Mi ha fatto veramente molto piacere conoscervi e spero che Milano si renda sempre più conto che bisogna essere orgogliosi di avere cittadini come voi!
Vi chiedo di comunicare il mio ringraziamento a tutti i ragazzi di MDF Milano e Cascina Cuccagna che hanno reso possibile la giornata, siete stati veramente tutti splendidi!

Un caro saluto
Grazia