7 gradi di coscienza alimentare

Perché essere vegetariani? Quando qualche anno fa sono andata per la prima volta ad ascoltare il Dr. Berrino durante uno dei suoi Mercoledì della Prevenzione sul tema ‘vegetarianesimo e gli stili di vita alimentari’, ero rimasta folgorata dalla sua visione del cibo in termini evolutivi. Avevo preso appunti, e funziona così: ognuno di noi attraversa varie fasi, ci si può anche fermare alla prima. Oppure arrivare all’ultima, che è un traguardo non solo di alimentazione, ma anche di crescita interiore. Eccole qui:

  1. Fase del neonato: ci si riempie la pancia quando si ha fame, senza troppe distinzioni.
  2. Fase sensoriale: si assaggia, e poi ci si appassiona a un cibo più che a un altro.
  3. Fase sentimentale (scuola elementare): si apprezzano alcuni cibi e ci si affeziona a quelli.
  4. Fase intellettuale (scuole medie): si razionalizza e si scelgono i cibi più giusti per star bene (“contiene ferro, contiene calcio..”)
  5. Fase sociale (adolescenza): ecologia/economia alimentare diventano parametri importanti nella scelta dei cibi.
  6. Fase ideologica (uomo adulto): scelte uniche di modalità alimentare, tipo diventare vegetariani (attenzione al rischio di fanatismo tipo “se mangio un pezzetto di carne muoio”)
  7. Fase suprema: gratitudine nei confronti della natura e dell’universo, scelte alimentari equilibrate e spontanee nel prendere e nel dare ciò che il pianeta ci regala. Per tutti, un traguardo.

Ogni primo mercoledì di ogni mese il Dr. Berrino tiene conferenze gratuite  – sempre affollatissime! – nell’Aula Magna IRCSS Istituto Nazionale Tumori sul tema dell’alimentazione e la sua profonda relazione con la nostra salute.

Prossimo appuntamento: mercoledì 5 dicembre, dalle 18.00 in poi, in via Venezian 1 a Milano.

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